Capacità alloggiative non adeguate. Intervento tempestivo dell' APCSM ITAMIL ESERCITO 

12.05.2026

Come ogni anno l’Esercito rinnova con solennità le ricorrenze che hanno sancito la nascita e l’importanza della forza armata. Per tutto il paese è il momento per apprezzare l’impegno e la forza degli uomini e delle donne in divisa, senza i quali tutti gli strumenti tecnologici ed avanzati, non avrebbero né risalto né campo di applicazione.
 
In questo contesto di solenne memoria però, c’è un dettaglio che da troppo tempo lascia l’amaro in bocca. Proprio quegli uomini e quelle donne che devono presenziare in uno dei più alti momenti di formalità, devono allo stesso tempo accettare il disagio di essere ospitati da infrastrutture fatiscenti.

In relazione alla celebrazione del 75° anniversario dalla nascita dell’AVES programmata in questi giorni presso la città di Viterbo, ITAMIL ha portato all’attenzione della Forza Armata alcune criticità di carattere alloggiativo, erano stati assegnati al personale distaccato presso Viterbo alloggi che non rispettavano gli standard minimi e soprattutto i servizi igienici non conformi alle condizioni igienico sanitarie dettate dall’ D.L. 81/2008.

Pensare che oggi un'organizzazione deve ricevere lettere e comunicazioni dalle associazioni sindacali che denunciano la realtà, mette in discussione la fattibilità e l'attenzione che tanto si millanta nei confronti del personale. Attraverso una serie di colloqui proficui tra ITAMIL e la Forza Armata, si è convenuti a fornire concreti miglioramenti alloggiativi al personale.
 
Nonostante la disavventura, si ringrazia l'Ufficio Condizione Militare e Relazioni con le Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari (APCSM) per la disponibilità ad ascoltare ed intervenire a supporto del personale. Anche se resta un'amara consolazione che tutti ci auguriamo non accada più in futuro. Bisogna ricordare che gli uomini e le donne in uniforme, sono prima di tutto persone con una dignità. 

ITAMIL è sempre attenta alle problematiche del personale ed invita tutti a credere nella mentalità sindacale e a decidere di fare parte di una solida realtà che conquista sempre più terreno in campo di diritti per i lavoratori e lavoratrici in uniforme.


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