Festa della Polizia a Noto: riconoscimenti e meriti, tra professionalità operative ed eccellenze dello Stato “ Tra i premiati il Direttore Generale della Comunicazione dell’Organizzazione Sindacale ITAMIL ESERCITO Salvo Ricco Galluzzo

16.04.2026

Nel 174° anniversario della Polizia di Stato premiati gli operatori distintisi sul campo. Tra loro il maresciallo Ricco Galluzzo, esempio di competenza tecnica e innovazione applicata alla giustizia

Noto – Si è svolta nella suggestiva cornice della città di Noto la cerimonia per il 174° anniversario della Polizia di Stato, un appuntamento solenne dedicato alla celebrazione dell’impegno quotidiano delle donne e degli uomini in divisa e al riconoscimento delle eccellenze operative sul territorio.

Nel corso dell’evento, il Questore della provincia di Siracusa ha premiato gli operatori che si sono distinti nelle diverse attività di servizio, evidenziando interventi significativi nell’ambito della sicurezza pubblica, della prevenzione e delle indagini giudiziarie.
Tra i riconoscimenti conferiti, particolare rilievo ha assunto quello rivolto al maresciallo ordinario Salvatore Ricco Galluzzo, militare dell’Esercito Italiano in servizio presso il 62° Reggimento Fanteria “Sicilia”, per il contributo qualificato offerto alle attività investigative della Polizia di Stato.
Da oltre dieci anni, infatti, il maresciallo Ricco Galluzzo collabora con il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Priolo Gargallo in qualità di ausiliario di Polizia Giudiziaria, mettendo a disposizione competenze altamente specialistiche nel campo dell’informatica forense. Una professionalità maturata sul campo, attraverso numerosi interventi tecnici legati all’acquisizione e all’analisi di immagini provenienti da sistemi di videosorveglianza.
Secondo quanto attestato da documentazione ufficiale della Questura di Siracusa, nel corso degli anni gli sono stati conferiti oltre settanta incarichi quale ausiliario di Polizia Giudiziaria, nell’ambito di attività tecniche spesso caratterizzate da urgenza e complessità operativa, risultando determinante per l’accertamento di gravi fatti di reato .

Già nel 2015, il suo apporto era stato formalmente riconosciuto come “fondamentale” nell’ambito di una delicata indagine per omicidio avvenuta a Priolo Gargallo, attestazione che evidenzia il livello di responsabilità e fiducia riposto nella sua figura sin dalle prime fasi del suo percorso operativo .
Nel corso degli anni, il suo impegno è stato ulteriormente valorizzato attraverso attestati ufficiali di stima. Tra questi, il riconoscimento conferito nel 2023 dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Priolo Gargallo, che ha evidenziato le sue “spiccate abilità personali e professionali” e il costante spirito di collaborazione e amicizia istituzionale .

A tali riconoscimenti si aggiunge il più recente apprezzamento istituzionale espresso dalla Questura di Siracusa, che ha sottolineato la disponibilità, la professionalità e il costante impegno dimostrati dal maresciallo Ricco Galluzzo anche in condizioni operative difficili, spesso in orari serali, notturni o festivi, contribuendo in modo significativo ai risultati della Polizia Giudiziaria .

Accanto all’attività operativa, il percorso professionale del maresciallo si distingue anche per la capacità di innovazione. Dall’esperienza maturata sul campo nasce infatti il “Confessor”, un sistema avanzato di registrazione audio-video per interrogatori e attività investigative, ideato per rispondere alle esigenze concrete della giustizia moderna.

Il dispositivo, oggi introdotto presso il Tribunale di Siracusa, rappresenta un’evoluzione tecnologica significativa: una piattaforma mobile, dotata di doppia registrazione audio-video sincronizzata, progettata per garantire sicurezza, affidabilità e piena validità probatoria degli atti.

L’ideazione del “Confessor” si inserisce in modo coerente nel profilo professionale del maresciallo Ricco Galluzzo, frutto di anni di esperienza diretta nelle attività investigative e nella gestione della prova digitale. Un esempio concreto di come la competenza operativa possa tradursi in innovazione al servizio del sistema giudiziario.

Il riconoscimento conferito durante la Festa della Polizia assume quindi un significato ancora più ampio: non solo la valorizzazione di singoli interventi, ma il riconoscimento di una carriera costruita su dedizione, competenza e senso dello Stato.

La figura del sottufficiale Ricco Galluzzo ha evidenziando il valore della collaborazione istituzionale nella tutela della sicurezza e della legalità.

Per le istituzioni la sua esperienza costituisce motivo di autentico orgoglio. 
La cerimonia di Noto ha così rappresentato non solo un momento celebrativo, ma anche l’occasione per dare visibilità a percorsi professionali che, pur svolgendosi spesso lontano dai riflettori, risultano fondamentali per l’efficacia dell’azione dello Stato.

 

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