ITAMIL - TRENTINO: Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026: condizioni alloggiative del personale impiegato nei servizi di sicurezza.

05.02.2026

ITAMIL ESERCITO esprime apprezzamento per l’attenzione riservata alle segnalazioni pervenute e per il tempestivo intervento del Generale di Corpo d’Armata Mora, finalizzato al miglioramento delle condizioni alloggiative del personale militare impiegato nei servizi di sicurezza connessi ai Giochi Olimpici Invernali Milano‑Cortina 2026.
Le segnalazioni riguardanti alcune criticità alloggiative, in particolare presso la struttura militare di Tai di Cadore, sono pervenute al Sindacato a ridosso dell’avvio delle attività operative. Il contesto è risultato oggettivamente complesso sotto il profilo logistico-organizzativo, anche in considerazione dell’elevato numero di unità impiegate, dell’ampia estensione territoriale interessata dagli eventi e del significativo volume di prenotazioni nelle strutture ricettive civili, elementi che non hanno favorito una immediata disponibilità di sistemazioni alternative.
Nonostante i tempi estremamente ristretti e le difficoltà oggettive connesse al particolare scenario operativo, è stato comunque profuso il massimo impegno possibile per individuare soluzioni migliorative, consentendo interventi correttivi in tempi record. Tale azione costituisce un segnale concreto di attenzione nei confronti del personale, chiamato a garantire la sicurezza di un evento di rilevanza internazionale.
ITAMIL ESERCITO ritiene, altresì, necessario che, in occasione di eventi di analoga portata, le attività di ricognizione tecnica delle strutture destinate ad ospitare il personale — incluse quelle di natura militare e demaniale — siano effettuate con congruo anticipo, valutando in modo puntuale le condizioni alloggiative e attivando tempestivamente i canali di segnalazione verso le Autorità competenti per la gestione delle infrastrutture, al fine di consentire interventi programmati e adeguati.
In chiusura, ITAMIL ESERCITO auspica che analoghi livelli di attenzione, tempestività istruttoria e capacità di intervento possano essere assicurati anche per il personale che attualmente alloggia presso il Deposito Munizioni ed Esplosivi Zanetti, precisando che, nella presente circostanza, tale ambito non rientra nelle competenze funzionali né nell’area di responsabilità del Generale di Corpo d’Armata sopra richiamato, in ragione della distinta articolazione delle attribuzioni organizzative e infrastrutturali dell’Amministrazione.
Resta ferma la convinzione che un corretto e tempestivo flusso informativo, unitamente a un dialogo istituzionale costante e a un confronto costruttivo, nel pieno rispetto delle competenze, delle responsabilità e delle catene decisionali previste dall’ordinamento, rappresentino lo strumento più efficace per la prevenzione e la risoluzione delle criticità che incidono sulle condizioni di impiego e di vita del personale.