ITAMIL: il DDL 2028 riorganizza la Difesa? oppure favorisce alcuni interessi per pochi ? ma rinvia il personale. Nel frattempo abbiamo abbattuto articolo per articolo il ddl 2028. (Video all' interno dell' articolo)

Il DDL 2028 viene presentato come una riforma per rafforzare lo strumento militare.
Ma, mentre interviene su vertici, incarichi, cyber e procedure, salari, organici e benessere del personale restano in attesa.Lo stesso Ministero della Difesa ha dichiarato che il tema del personale sarà affrontato con un secondo disegno di legge, subordinato al reperimento di coperture pluriennali.È questa la contraddizione che ITAMIL mette in evidenza: si trovano risorse per nuove strutture e misure specifiche, ma non ancora quelle necessarie per dare risposte concrete alla maggioranza dei militari. Trasferimenti, pendolarismo, alloggi, retribuzioni e condizioni di servizio non possono essere sempre rimandati.Il DDL stanzia fondi per alcune misure, ma per gran parte degli interventi prevede di utilizzare le risorse già disponibili, senza nuovi oneri. Altro che una riforma che migliora la vita di tutto il personale: il rischio è rafforzare l'organizzazione e garantire nuove tutele a componenti limitate, lasciando i problemi della base senza coperture certe.
Per ITAMIL una Difesa moderna non si costruisce soltanto con nuovi assetti e procedure. Si costruisce anche riconoscendo il lavoro dei militari, adeguando gli organici e investendo nel loro benessere.
Se per il personale si dovrà aspettare un'altra legge, la domanda resta: quando arriveranno le risorse?
