ITAMIL: NESSUNA DISCRIMINAZIONE SULL'ASSISTENZA AI NOSTRI CARI DISABILI!

02.11.2026

Il Sindacato ITAMIL desidera esprimere la propria profonda vicinanza e solidarietà a tutte le donne e gli uomini in divisa che, ogni giorno, coniugano con immenso sacrificio il servizio allo Stato con il ruolo di caregiver, assistendo con amore e dedizione i propri familiari affetti da disabilità grave.
Negli ultimi tempi, la nostra organizzazione ha ricevuto preoccupanti segnalazioni da parte di colleghi che riferiscono di ingiustificate limitazioni assistenziali subite dai propri congiunti. Sembrerebbe, infatti, che l'erogazione di determinati benefici e tutele legati alla disabilità venga condizionata o limitata in base alla natura del servizio pubblico svolto dal caregiver in uniforme.
ITAMIL, da sempre mossa da una profonda sensibilità verso i temi dell'inclusione e del sostegno sociale, ritiene che questa disparità di trattamento non colpisca in prima persona il lavoratore in divisa, ma la dignità stessa del familiare vulnerabile che egli assiste.
Siamo pienamente consapevoli della necessità di coniugare il diritto all'assistenza del familiare disabile con i delicati e imprescindibili compiti istituzionali a cui sono chiamate le Forze Armate. Tuttavia, l'inderogabile rispetto delle esigenze di servizio non può tradursi in un automatismo che finisce per penalizzare sistematicamente il soggetto più debole. È fondamentale ricercare un equilibrio armonico e sostenibile, che non scarichi l'onere delle necessità operative della Forza Armata sui diritti fondamentali del disabile
L'assistenza a un cittadino con disabilità grave deve essere determinata esclusivamente in base alle sue reali necessità e alle sue condizioni di salute. Parametrare l'intensità o il diritto al supporto assistenziale sulla base della tipologia di impiego di chi presta le cure rappresenta un principio profondamente discriminatorio e in contrasto con i dettati della nostra Costituzione, la quale pone la persona e la salute al centro di ogni tutela.
Il personale delle Forze Armate, che protegge quotidianamente la collettività, merita la certezza che lo Stato protegga a sua volta i suoi affetti più cari, senza alcuna penalizzazione.
ITAMIL continuerà a vigilare con la massima fermezza su queste dinamiche, promuovendo un dialogo costruttivo con le istituzioni competenti affinché venga garantito il pieno rispetto dei diritti assistenziali di tutte le famiglie, senza alcuna distinzione.

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