Sicurezza e Difesa: ITAMIL Esercito promuove a Forlì il fronte unitario per il welfare. Nasce il progetto per una “Carta Unica dei Servizi” territoriale.

FORLÌ – Lunedì 9 marzo, presso la sede del Comune di Forlì, si è tenuto un incontro istituzionale di rilievo per il Comparto Sicurezza e Difesa, finalizzato alla presentazione di un documento programmatico unitario in materia di welfare e tutele sociali.
L'iniziativa, promossa da ITAMIL Esercito con il coordinamento del Vicesegretario Nazionale Area Nord Pasquale Tartaglione, ha visto la partecipazione dell'On. Jacopo Morrone e dei rappresentanti delle principali sigle sindacali del comparto.
La forza del lavoro di squadra: l'Accordo Interforze
Il tavolo di confronto ha sancito il superamento dei particolarismi a favore di una visione corale e condivisa.
La regia di ITAMIL Esercito, supportata dal Presidente Regionale Patrizio Bongiovanni e dal Presidente del Dipartimento LEG-AD Luca Mauriello, ha favorito una sinergia operativa con NSC (Giovanni Morgese), SINAFI (Paolo Finetti e Corrado Spadavecchia), SIAM (Luigi Luprano) e i rappresentanti dei Vigili del Fuoco (Nicolò Ramilli).
In questo contesto di coesione, ITAMIL ha annunciato l'avvio di un ambizioso accordo interforze a livello territoriale.
L'obiettivo è il lancio di una "Carta Unica dei Servizi", uno strumento condiviso tra le diverse sigle per l'accesso a convenzioni, servizi di assistenza e supporto logistico durante eventi e attività locali.
Un progetto che mira a trasformare Forlì in un laboratorio di collaborazione tra le diverse realtà del Comparto Sicurezza e Difesa.
Proposte per il Welfare (Legge 46/2022)
Nel rispetto dei limiti previsti dalla Legge 46/2022, che attribuisce ai sindacati la tutela degli interessi collettivi di natura economica, sociale e assistenziale, sono state presentate alcune proposte strutturali:
Emergenza abitativa
Sostegno al progetto "Casa-Valore", finalizzato a facilitare l'accesso ad alloggi realizzati su terreni pubblici e a mutui garantiti, con ricadute positive sulla stabilità familiare del personale.
Tutela delle Vittime del Dovere
Richiesta di estendere su scala nazionale il modello previsto dalla Legge Regionale delle Marche, al fine di garantire uniformità di tutele sociali e assistenziali per i familiari dei caduti e dei feriti in servizio.
Sostegno ai caregiver
Proposta di stabilizzazione delle garanzie previste dalla Legge 104, per il personale con familiari disabili, con l'obiettivo di favorire una gestione amministrativa più equa e meno gravata da contenziosi.
Verso una piena operatività della democrazia sindacale
Il confronto ha inoltre toccato il tema dei necessari adeguamenti legislativi della Legge 46/2022 e del Codice dell'Ordinamento Militare, materie di competenza parlamentare.
Le sigle presenti hanno chiesto all'On. Morrone di farsi portavoce di alcune istanze tecniche ritenute fondamentali per il pieno esercizio del diritto sindacale:
Allineamento dei mandati (DDL 1273)
Estensione della durata del distacco sindacale a quattro anni, in modo da farlo coincidere con la durata della carica elettiva.
Continuità della rappresentanza
Superamento dei vincoli temporali eccessivi tra un distacco e l'altro, per non privare la base associativa dell'esperienza dei delegati.
Tutela del mandato (Art. 8)
Revisione delle clausole di decadenza automatica, proponendo la sospensione temporanea in luogo dell'interruzione definitiva, a tutela del voto espresso dagli iscritti.
Conclusioni
L'incontro di Forlì ha evidenziato come il benessere del personale del Comparto Sicurezza e Difesa non possa essere separato da una solida architettura di relazioni sindacali.
La proposta della Carta Unica dei Servizi e la compattezza dimostrata dalle associazioni presenti confermano la validità di un metodo basato sul dialogo istituzionale e sulla condivisione delle risorse, con l'obiettivo di valorizzare il ruolo sociale di chi serve lo Stato.
